domenica 21 dicembre 2008

intervengo ancora, visto che, stando dentro il lazzaretto mi sparo u na quantità di serate di tutti i tipi, per mettere un altro aspetto collegato all'uso delle sostanze che, sercondo me, vale la pena di considerare. Il senso di una festa al lazzaretto risiede fondamentalmente, nel desiderio di propore eventi all'interno dei quali si sviluppino relazioni tra le persone basate sul polleggio, sulla voglia di stare tranquilli e di divertirsi assieme. Invece, spesso e conseguentemente all'uso di certe sostanze, ti trovi ad aver a che fare con persone che manifestano solo aggressivita e livore verso chiunque.Li vedi, con le mascelle serrate, pronti a scatenare la rissa per ogni cazzata, e, chi si fa il culo a gestire la serata ha finito di divertirsi e si deve dedicare interamente alla " gestione" di questi scoppiati....Ora, fatti salvi tutti i diritti di ogni individuo, credo che ripropporre all'interno di un centro sociale, le stesse idiote dinamiche relazionali così frequenti (purtroppo)nella vita di tutti i giorni, sia assurdo e senza senso. In pratica, non è l'"uso delle sostanze" in discussione ma la capacità individuale di gestirle:1) nel rispetto delle altre persone e 2) nella consapevolezza che uno spazio sociale è VERAMENTE di tutti e che tutti lo devono difendere....

2 commenti:

Anonimo ha detto...

e' triste vedere quanto ci scanniamo dividi e impera e' una logica dei grandi sistemi rimaniamo uniti belli brutti buoni e cattivi l'unione fa la forza si tratta solo di essere intelligenti e capire le purtroppo a volte forti eigenze del prossimo e di noi stessi uniti per un obittivo comune liberta' degli spazi per creare belle iniziative magari pulite e con uno scambio di idee costruttivo ed nteressante capire i vari momenti il divertimento e il lavoro il piacere e il rischio che a volte si ha nel compiere azioni coraggiose...e' una bilancia in equilibrio tutti noi sappiamo quello che vogliamo fare e siamo padroni di noi stessi e fino che punto vogliamo spingerci ...auguriamoci prima di tutto che la societa' che ci circonda possa donarci persone serene allegre e sorridenti perche' ulimamente la gioia e' scesa un po' in cantina

Anonimo ha detto...

Non capisco perchè si continua a dare spazio, difendere o perlomeno a sopportare persone che di socialità, condivisione di esperienze e rispetto non sono minimamente interessate.
Quando l'obiettivo si limita ad assumere droghe, e tentare di fottere il prossimo in ogni occasione penso che ogni spazio avrebbe il dovere di fare di tutto per liberarsi di certa gente che oggettivamnete non merita nulla.