giovedì 13 novembre 2008
verdetto prevedibile,paese vergognoso..
genova 19-22 luglio 2001,sette anni di attesa,sette lunghi anni per sentirsi leggere un verdetto che assolve tutti o quasi dei 29 indagati per le torture fatte in quei giorni da parte di quegli squadroni indemoniati.Un morto,60 feriti gravi,93 arrestati migliaia di persone spaventate,stordite dai lacrimogeni orticanti,oggi hanno ricevuto l'ultimo colpo sventrante poichè giustizia non è stata fatta,tutti i vertici,i mandanti delle torture sono stati assolti perche il "fatto non sussiste".Io in quei giorni ero presente,ero presente durante il corteo dei migranti,ho ballato e cantato con le migliaia di persone che manifestavano pacificamente contro un vertice assurdo di poche teste di cazzo che si arrogano il diritto di decidere le sorti del mondo, ero presente quando il secondo giorno sono iniziate gli assurdi pestaggi che travolgevano chiunque si muovesse,respirasse,ho guardato bene negli occhi molti di quegli sbirri indemoniati,incattiviti,ho vissuto l'inferno e con me decine di migliaia di altri compagni e compagne. oggi il verdetto e' : ASSOLTI PERCHE' IL FATTO NON SUSSISTE. Assurdo,tutto cio e' veramente assurdo. Stiamo vivendo un'italia in grande crisi,un paese schiavizzato da un regime che ormai non si preoccupa nemmeno di mascherarsi da democrazia, però qualcosa si sta muovendo, la gente sta scendendo nelle piazze,scendono le mamme dei bambini in eta' scolare,gli studenti,i precari,i lavoratori,ci sono scioperi ogni settimana,partecipiamo numerosi,scendiamo nelle piazze nonostante il vergognioso verdetto di oggi sui fatti di genova,non abbiamo paura,facciamoci sentire,cantando,sventolando striscioni oppure semplicemente facendo numero,ma andiamoci,andiamo nelle piazze e gridiamo il nostro dissenzo.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

2 commenti:
la sentenza che decreta l'assoluzione per i capoccia del governo per non aver commesso il fatto è qualcosa di evidentemente criminoso e vomitevole; ricordiamoci tutti che siamo in pieno regime e questa è l'ennesima dimostrazione....
ricordiamoci di agire con fatti e non con soli euforismi del momento, ricordiamoci di rimanere sempre vigili e combattere la narcolessia, questo è un regime subdolo, depista continuamente e gode di chi disarmato si allontana dalla lotta.
volevo ricordare a proposito, che nel mentre vengono infangati i diritti e le dignità dei pacifisti di genova, e nel mentre Gelmini e CAI, impegnano le nostri menti su gli organi di informazione e come sempre il materiale è trattato in versione: "ma non esistono più destre e sinistre", "ma dobbiamo aver fiducia nell'opinionismo libero, par condicio" e bla, bla, bla con le minchiate cancella identità e pensiero, continuano ad accadere cose gravissime, il PD con Veltroni propone una legge ammazza blogger in italia:
"Topo Gigio è peggio di uno spyware, di un malware, è un virus insidiosissimo che trasforma tutto ciò che tocca in una Walterloo. Il suo incaricato del Pdmenoelle, in arte Franco "Ricardo" Levi, ha depositato alla Commissione Cultura della Camera, con alcuni ritocchi degni di Pol Pot, la famigerata Levi/Prodi. Detta anche legge "ammazzablogger". Legge che va ribattezzata in Levi/Veltroni grazie alle nuove clausole.
In sostanza:
- ogni blog è equiparato a un prodotto editoriale
- ogni blog che pubblica Adsense di Google o banner può risponderne all'Agenzia delle Entrate
- ogni blog deve iscriversi al ROC (Registro degli Operatori di Comunicazione)
- ogni blog è soggetto alle norme sulla responsabilità connessa ai reati a mezzo stampa
- ogni blog che non si iscrive al ROC può essere denuciato per il reato di "stampa clandestina": due anni di carcere e sanzioni economiche.
Un blogger può scegliere se iscriversi al ROC, e correre il rischio di una delle innumerevoli denunce penali e civili sui reati a mezzo stampa che risalgono al Codice Rocco del fascismo o, in alternativa, entrare in clandestinità prima di entrare in galera. Insomma, può impiccarsi o spararsi un colpo in testa.
La Commissione che deve esaminare la proposta di legge inizierà a breve i lavori sulla "ammazzablogger". Un sostegno da parte della Rete la aiuterà a prendere le decisioni.
Loro non molleranno mai (ma gli conviene?), noi neppure."
Praticamente primi passi al controllo di quell'informazione che sta negli ultimi anni sfuggendo al controllo e alla censura, attenti al REGIME.
In più sempre mentre continuano a spegnerci il cervello in parlamento sanciscono la privatizzazione di alcune questioni direi abbastanza interessanti:
l’articolo 23bis del decreto legge 112, di Tremonti. Da ricordare è STATO GIà APPROVATO E NOI NON LO SAPEVAMO
Questo articolo prevede che la gestione dei servizi idrici sarà sottomessa alle regole dell’economia capitalistica. L’acqua potrebbe non essere più un bene pubblico, ma sarà gestita privatamente da multinazionali internazionali. Quelle stesse multinazionali che attualmente gestiscono le acque minerali.
A Latina ad esempio è già stato deciso dalla Veolia un aumento del 300 per cento sulle bollette. Ecco allora il decreto legge:
“2. Il conferimento della gestione dei servizi pubblici locali avviene, in via ordinaria, a favore di imprenditori o di società in qualunque forma costituite[…]
5. Ferma restando la proprietà pubblica delle reti, la loro gestione può essere affidata a soggetti privati.[…]
(10. d.) tutti i servizi pubblici locali di rilevanza economica in materia di rifiuti, trasporti, energia elettrica e gas, nonché in materia di acqua“.
Possibile che se ne sappia cosi’ poco?
Ribadisco nuovamente, come di solito su i miei interventi su questo blog, c'è poco da dimenticare con festini e droga parti, e con quei pochi soldi che ancora per poco papà riesce ad elargire per vivere tranquillamente da studente universitario, tanto il paese è già a puttane che possiamo fare noi....
occhi aperti ragazzi se non ci aiutiamo noi non ci aiuta nessuno, a presto
e ti pareva che pagavano i colpevoli. Che schifo...renato
Posta un commento